Una buona notizia. Da questa mattina operai del comune al lavoro nelle aiuole spartitraffico di viale dell’Olimpo per piantumare nuove palme al posto di quelle uccise dal punteruolo rosso. Le specie selezionate risulterebbero immuni agli attacchi del temibile coleottero.
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mercoledì 31 luglio 2013
martedì 20 ottobre 2009
I Palermitani Vogliono Il Centro Storico Chiuso alle Auto
Non si può andare oltre l'evidenza. In un sondaggio di Repubblica, il 70 per cento dei palermitani vuole il Centro Storico chiuso al traffico.. adesso l'augurio è che seguano i fatti
Di seguito parte dell'articolo di Isabella Napoli pubblicato su Repubblica.
Centro chiuso al traffico? Sette lettori su dieci dicono sì all´isola pedonale nel cuore di Palermo tutti i giorni. È quanto emerge dal sondaggio lanciato due settimane fa dal sito www.palermo.repubblica.it e che si è chiuso ieri alle 18 dopo avere raccolto 1.742 risposte alle domande «siete favorevoli alla chiusura del centro storico al traffico?» e «quale area dovrebbe essere chiusa?». Il 71 per cento, cioè 1.239 palermitani, promuove l´isola pedonale tutti i giorni, mentre il 20 per cento, 343 partecipanti, preferirebbe limitare la chiusura ai weekend. Solo il 9 per cento boccia il provvedimento che il vice sindaco Francesco Scoma si appresta a varare in via sperimentale a metà novembre. Più della metà dei partecipanti, il 53 per cento, vuole chiudere al traffico «un´area più vasta che non si limiti a un tratto dell´asse Libertà-Ruggero Settimo-Maqueda», mentre il 35 per cento preferirebbe un´isola pedonale limitata all´area da piazza Croci al Teatro Massimo. Infine, il 12 per cento si è espresso a favore della pedonalizzazione solo in via Maqueda. (...)
Di seguito parte dell'articolo di Isabella Napoli pubblicato su Repubblica.
Centro chiuso al traffico? Sette lettori su dieci dicono sì all´isola pedonale nel cuore di Palermo tutti i giorni. È quanto emerge dal sondaggio lanciato due settimane fa dal sito www.palermo.repubblica.it e che si è chiuso ieri alle 18 dopo avere raccolto 1.742 risposte alle domande «siete favorevoli alla chiusura del centro storico al traffico?» e «quale area dovrebbe essere chiusa?». Il 71 per cento, cioè 1.239 palermitani, promuove l´isola pedonale tutti i giorni, mentre il 20 per cento, 343 partecipanti, preferirebbe limitare la chiusura ai weekend. Solo il 9 per cento boccia il provvedimento che il vice sindaco Francesco Scoma si appresta a varare in via sperimentale a metà novembre. Più della metà dei partecipanti, il 53 per cento, vuole chiudere al traffico «un´area più vasta che non si limiti a un tratto dell´asse Libertà-Ruggero Settimo-Maqueda», mentre il 35 per cento preferirebbe un´isola pedonale limitata all´area da piazza Croci al Teatro Massimo. Infine, il 12 per cento si è espresso a favore della pedonalizzazione solo in via Maqueda. (...)
mercoledì 2 settembre 2009
Le Scelte Insensate dell'Assessorato al Traffico del Comune di Palermo
Da Sicilia Informazioni:
Con una ordinanza firmata lo scorso 26 agosto l’assessore comunale al Traffico, Mario Tinervia ha disposto la rimozione dei cordoli che delimitavano la corsia destinata al transito degli autobus in corso Tukory, una delle strade più caotiche della città. Il provvedimento è stato adottato per motivi di sicurezza. Contro i cordoli si erano espressi fin da subito i commercianti della zona e del mercato di Ballarò (...)
I cordoli, tuttavia, avevano avuto una vera e propria funzione regolatrice del traffico e, soprattutto, salvaguardavano tempi 'umani' del percorso degli autobus che senza una delimitazione della corsia preferenziale si intrattenevano parecchio tempo a tentare di superare le macchine parcheggiate nella corsia a loro riservata. Bastava assegnare un vigile urbano all'ingresso di Ballarò. Si è pensato di favorire i commercianti che non capiscono che in questo modo continuano a tirarsi la zappa sui piedi. Ancora una volta l'Assessorato al Traffico invece di risolvere il problema della circolazione a Palermo, lo favorisce..
Con una ordinanza firmata lo scorso 26 agosto l’assessore comunale al Traffico, Mario Tinervia ha disposto la rimozione dei cordoli che delimitavano la corsia destinata al transito degli autobus in corso Tukory, una delle strade più caotiche della città. Il provvedimento è stato adottato per motivi di sicurezza. Contro i cordoli si erano espressi fin da subito i commercianti della zona e del mercato di Ballarò (...)
I cordoli, tuttavia, avevano avuto una vera e propria funzione regolatrice del traffico e, soprattutto, salvaguardavano tempi 'umani' del percorso degli autobus che senza una delimitazione della corsia preferenziale si intrattenevano parecchio tempo a tentare di superare le macchine parcheggiate nella corsia a loro riservata. Bastava assegnare un vigile urbano all'ingresso di Ballarò. Si è pensato di favorire i commercianti che non capiscono che in questo modo continuano a tirarsi la zappa sui piedi. Ancora una volta l'Assessorato al Traffico invece di risolvere il problema della circolazione a Palermo, lo favorisce..
venerdì 31 luglio 2009
Sbloccati i 4 Miliardi dei Fondi FAS per la Sicilia
Il CIPE li ha appena sbloccati. Quando alzare la voce conviene...
(ASCA) - Roma, 31 lug - Il Par (Piano d'azione regionale) della Sicilia, che e' stato sbloccato dal Cipe, vale esattamente 4,313 miliardi di euro e prevede il trasferimento delle risorse sulla base dell'avanzamento dei lavori.Le risorse potranno essere utilizzate anche per meccanismi di copertura per una eventuale ''fiscalita' di vantaggio'' che dovesse essere adottata.
(ASCA) - Roma, 31 lug - Il Par (Piano d'azione regionale) della Sicilia, che e' stato sbloccato dal Cipe, vale esattamente 4,313 miliardi di euro e prevede il trasferimento delle risorse sulla base dell'avanzamento dei lavori.Le risorse potranno essere utilizzate anche per meccanismi di copertura per una eventuale ''fiscalita' di vantaggio'' che dovesse essere adottata.
martedì 7 luglio 2009
La Sicilia Come Hollywood
Da un articolo del Sole 24 ore le nuove prospettive di Termini Imerese. Alla faccia della FIAT.. che tanto ha avuto nei decenni e oggi ne vediamo il risultato..
'In Sicilia non c'è un teatro di posa con i servizi connessi. Una società indipendente italiana, la Einstein Multimedia, sta per realizzare un sogno, quello di ideare i primi studi audiovisivi dell'isola. Sorgerà nell'area industriale di Termini Imerese, le antiche Terme di Ercole, città greca, cartaginese, romana. A realizzare il progetto, nel segno della contemporaneità, è stato chiamato Massimiliano Fuksas, scelto dai due soci di Einstein, Luca Josi e Andrea Olcese. (...)'
Qui l'articolo per intero
'In Sicilia non c'è un teatro di posa con i servizi connessi. Una società indipendente italiana, la Einstein Multimedia, sta per realizzare un sogno, quello di ideare i primi studi audiovisivi dell'isola. Sorgerà nell'area industriale di Termini Imerese, le antiche Terme di Ercole, città greca, cartaginese, romana. A realizzare il progetto, nel segno della contemporaneità, è stato chiamato Massimiliano Fuksas, scelto dai due soci di Einstein, Luca Josi e Andrea Olcese. (...)'
Qui l'articolo per intero
venerdì 3 luglio 2009
Il Rimboschimento di Piazza Magione
E' previsto per settembre, mese in cui verranno piantati 50 alberi in Piazza Magione. Si tratta di piante di ulivi, carrubi e melograni sicuramente destinati a cambiare ulteriormente (ed in meglio) la fisionomia della piazza.
In questo comunicato dell'Enel qualche dettaglio in più.
In questo comunicato dell'Enel qualche dettaglio in più.
venerdì 19 giugno 2009
Sgarbi Sindaco di Palermo
Riporto parte di una notizia pubblicata l'altro ieri su Sicilia Informazioni che mi fa desiderare fortemente una figura come quella di Vittorio Sgarbi nella veste di sindaco di Palermo... a questo punto.. magari..
“Demolizioni difformi alle direttive di tutela architettonica impartite dall’amministrazione”. Con questa motivazione il sindaco Vittorio Sgarbi ieri mattina ha fermato i lavori di demolizione di alcuni immobili nel centro storico.
Il critico d’arte, nel corso di un sopralluogo nell’ex quartiere ebraico, ha sorpreso un’impresa che, seppure in possesso di regolare licenza edilizia, aveva segnato i blocchi di pietra della facciata di una casa dell’Ottocento con della vernice rossa, oltre a rimuovere dalla stessa alcuni fregi in “pietra campanedda”, la preziosa pietra ricavata dalle cave del territorio ed utilizzata per i decori delle case.
Durante il sopralluogo ci sono stati momenti di tensione tra il titolare dell’impresa esecutrice dei lavori e il sindaco, tanto che quest’ultimo ha chiamato i carabinieri per presentare un formale denuncia. Sul luogo sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Municipale che hanno redatto un verbale corredato di foto. Sul posto è intervenuto anche il proprietario dell’immobile che si è comunque impegnato a rispettare le direttive dell’amministrazione. (...)
Qui l'articolo per intero
“Demolizioni difformi alle direttive di tutela architettonica impartite dall’amministrazione”. Con questa motivazione il sindaco Vittorio Sgarbi ieri mattina ha fermato i lavori di demolizione di alcuni immobili nel centro storico.
Il critico d’arte, nel corso di un sopralluogo nell’ex quartiere ebraico, ha sorpreso un’impresa che, seppure in possesso di regolare licenza edilizia, aveva segnato i blocchi di pietra della facciata di una casa dell’Ottocento con della vernice rossa, oltre a rimuovere dalla stessa alcuni fregi in “pietra campanedda”, la preziosa pietra ricavata dalle cave del territorio ed utilizzata per i decori delle case.
Durante il sopralluogo ci sono stati momenti di tensione tra il titolare dell’impresa esecutrice dei lavori e il sindaco, tanto che quest’ultimo ha chiamato i carabinieri per presentare un formale denuncia. Sul luogo sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Municipale che hanno redatto un verbale corredato di foto. Sul posto è intervenuto anche il proprietario dell’immobile che si è comunque impegnato a rispettare le direttive dell’amministrazione. (...)
Qui l'articolo per intero
mercoledì 27 maggio 2009
E Intanto il Modello Salemi Viene già Esportato Altrove. Joppolo Giancaxio.
Magari non bella come Salemi ma Joppolo Giancaxio le somiglia sempre di più. La diffusione di una politica edilizia coraggiosa sembra ormai essere l'unico (intelligente) mezzo di ripopolamento di alcuni centri urbani destinati alla desertificazione. Ancora SiciliaInformazioni che riporta il caso di Joppolo Giancaxio: 'Altro che mutui e affitti esorbitanti, c'è un paese dell'Agrigentino che vi offre casa in comodato gratuito o anche in vendita ma a prezzi stracciati. Per fronteggiare l'emigrazione, che sta svuotando il paese di Joppolo Giancaxio (Ag), il sindaco Salvatore Lo Dico ha intrapreso una singolare iniziativa offrendo le case del centro storico a chi vorrà trasferirsi, prendendo la residenza nella cittadina.
(...) Le domande potranno essere presentate entro il 31 agosto.'
qui l'articolo per intero
(...) Le domande potranno essere presentate entro il 31 agosto.'
qui l'articolo per intero
Anche Bill Gates è Interessato a Salemi
Lo riporta Sicilia Informazioni. 'Il filantropo miliardario americano Bill Gates, fondatore della multinazionale Microsofot, ha manifestato l’interesse ad acquistare un lotto di case nel centro storico di Salemi nell’idea di ristrutturarle e di destinarne l’uso a scopi sociali.
"Gates – spiega il sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi – è rimasto incuriosito leggendo uno dei tanti articoli usciti sulla stampa internazionale e ci ha fatto contattare dai suoi procuratori in Europa preannunciando peraltro una visita il prossimo mese di agosto.'
Non sarebbe male avere l'interesse di Bill Gates (e del suo conto corrente) anche per il resto della Sicilia con l'augurio che metta, quanto prima, un primo piede a Salemi..
Qui l'articolo per intero
"Gates – spiega il sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi – è rimasto incuriosito leggendo uno dei tanti articoli usciti sulla stampa internazionale e ci ha fatto contattare dai suoi procuratori in Europa preannunciando peraltro una visita il prossimo mese di agosto.'
Non sarebbe male avere l'interesse di Bill Gates (e del suo conto corrente) anche per il resto della Sicilia con l'augurio che metta, quanto prima, un primo piede a Salemi..
Qui l'articolo per intero
martedì 5 maggio 2009
L'Ipotetico Rapporto Mafia-Eolico in Sicilia Ora Anche Sul Financial Times
Oltre a essere brutte ora sono anche pericolose. A dire il vero la connivenza era stata già paventata da diverse testate. Ora ne parla anche il Financial Times, che non è proprio l'ultimo arrivato, e che potrebbe portare ad una riflessione ancora più compiuta sul fenomeno dell'eolico in Sicilia. Io sono del tutto avverso all'espansione massiccia dell'energia eolica in Sicilia non tanto per la configurazione di fattispecie criminose (lo accerteranno le autorità preposte) ma per la devastazione del paesaggio. Qui di seguito l'incipit dell'articolo 'Mafia link to Sicily wind farms probed' del Financial Times a firma di Guy Dinmore:
'Anti-Mafia magistrates in Sicily have opened a sweeping investigation into the wind power sector where local officials, entrepreneurs and crime gangs are suspected of collusion in the construction of lucrative wind farms before their eventual sale to multinational companies.
Italian and EU subsidies for the building of wind farms and the world’s highest guaranteed rates, €180 ($240, £160) per kwh, for the electricity they produce have turned southern Italy into a highly attractive market exploited by organised crime.'
Qui il link all'articolo
'Anti-Mafia magistrates in Sicily have opened a sweeping investigation into the wind power sector where local officials, entrepreneurs and crime gangs are suspected of collusion in the construction of lucrative wind farms before their eventual sale to multinational companies.
Italian and EU subsidies for the building of wind farms and the world’s highest guaranteed rates, €180 ($240, £160) per kwh, for the electricity they produce have turned southern Italy into a highly attractive market exploited by organised crime.'
Qui il link all'articolo
venerdì 21 novembre 2008
Il Rigassificatore di Agrigento sull'Independent
Dopo gli abusivismi a ridosso, sembra continuare l'assedio alla Valle dei Templi.. Non proprio una bella figura. Adesso anche sulla stampa internazionale. A scapito probabilmente anche del resto della Sicilia. L'Independent pubblica l'articolo Gas plant to overshadow Greek temples - Italy gives go-ahead to storage depot less than a mile from World Heritage Site e questo è l'incipit They are among the finest survivors of ancient Greek civilisation in the Mediterranean: a line of imposing Doric temples on the southern coast of Sicily which have been listed as a Unesco World Heritage site since 1997.
But now the Italian government plans to build a huge liquid gas terminal less than a mile away from the famous Agrigento site, to the fury of environmentalists.
But now the Italian government plans to build a huge liquid gas terminal less than a mile away from the famous Agrigento site, to the fury of environmentalists.
lunedì 8 settembre 2008
La Svista de Il Giornale che Pubblica lo Scandalo Palermitano della Scuola di Cinema.. Una Grossa Bufala (o Forse Qualcos'altro?)
Il Giornale oggi pubblica in prima pagina un articolo in merito agli sprechi del Sud citando due esempi siciliani. La scuola di Cinema alla Zisa costata 9 milioni e l'acquisto delle auto elettriche da parte del Comune. Se per la parte inerente le auto nutro anche io qualche riserva nei confronti del Comune di Palermo (anche se penso che gran parte del danno l'abbia fatto la burocrazia e comunque le auto non sono state vendute a 100 euro ma 100 euro era la base d'asta..) per quanto riguarda la scuola di cinema sicuramente no.
Di seguito lo stralcio 'siciliano' dell'articolo de Il Giornale:
CIAK SI SPRECHIQui un po’ di integrazione tra le risorse investite «per lo sviluppo» poteva essere centrato: Loiero avrebbe potuto affidare la realizzazione dello spot ai 12 allievi della prima scuola italiana di «docufiction». Un’accademia costata 9 milioni del por Sicilia: 750mila euro per allievo. Speriamo che studino. Ma le vicende che legano il comune di Palermo allo spreco di fondi europei affondano nel millennio scorso: era il 1998 quando Palazzo delle Aquile comprò 88 Fiat Seicento elettriche. Costo del parco auto ecologico: 3miliardi e 400 milioni di vecchie lire, poco meno di 40 milioni per ogni vettura data in uso ai dipendenti comunali. Evidentemente la tecnologia era ancora acerba, visto che le auto diedero più grattacapi che vantaggi; e, cosa peggiore, occorreva portarle in traghetto fino a Napoli per farle riparare, visto che sull’isola nessuno lo sapeva fare. Così nel 2007 le gloriose 600 sono state vendute a 100 euro l’una. «Abbiamo provato a cederle in permuta - hanno fatto sapere dal comune - ma non le ha volute nessuno».
Letto così sembra che la Regione (e non il Comune ndr) abbia pagato un corso 9 milioni di euro magari spesi solo in servizi e docenze e che l'anno prossimo se ne pagheranno altri 9 per un altro ecc. ecc. Il Giornale di Giordano però non precisa che il Centro di cinematografia è ospitato presso i cantieri culturali alla Zisa e che i 9 milioni di euro servono in grandissima parte la restauro e alla fruizione di rari pezzi cittadini di archeologia industriale. Tra l'altro i 9 milioni sono serviti anche per l'allestimento anche di una sala cinematografica da 450 posti accanto ad altri locali da adibire a laboratori, uffici e archivio cinematografico. Così l'anno prossimo gli allievi della scuola di cinema costeranno molto meno visto che si troveranno i locali già pronti. E Palermo comunque gode del restauro di altri padiglioni delle officine Ducrot..
La bufala e la malafede è chiara anche in homepage de il Giornale dove il costo del corso è addirittura lievitato a 12 milioni di euro..
Di seguito lo stralcio 'siciliano' dell'articolo de Il Giornale:
CIAK SI SPRECHIQui un po’ di integrazione tra le risorse investite «per lo sviluppo» poteva essere centrato: Loiero avrebbe potuto affidare la realizzazione dello spot ai 12 allievi della prima scuola italiana di «docufiction». Un’accademia costata 9 milioni del por Sicilia: 750mila euro per allievo. Speriamo che studino. Ma le vicende che legano il comune di Palermo allo spreco di fondi europei affondano nel millennio scorso: era il 1998 quando Palazzo delle Aquile comprò 88 Fiat Seicento elettriche. Costo del parco auto ecologico: 3miliardi e 400 milioni di vecchie lire, poco meno di 40 milioni per ogni vettura data in uso ai dipendenti comunali. Evidentemente la tecnologia era ancora acerba, visto che le auto diedero più grattacapi che vantaggi; e, cosa peggiore, occorreva portarle in traghetto fino a Napoli per farle riparare, visto che sull’isola nessuno lo sapeva fare. Così nel 2007 le gloriose 600 sono state vendute a 100 euro l’una. «Abbiamo provato a cederle in permuta - hanno fatto sapere dal comune - ma non le ha volute nessuno».
Letto così sembra che la Regione (e non il Comune ndr) abbia pagato un corso 9 milioni di euro magari spesi solo in servizi e docenze e che l'anno prossimo se ne pagheranno altri 9 per un altro ecc. ecc. Il Giornale di Giordano però non precisa che il Centro di cinematografia è ospitato presso i cantieri culturali alla Zisa e che i 9 milioni di euro servono in grandissima parte la restauro e alla fruizione di rari pezzi cittadini di archeologia industriale. Tra l'altro i 9 milioni sono serviti anche per l'allestimento anche di una sala cinematografica da 450 posti accanto ad altri locali da adibire a laboratori, uffici e archivio cinematografico. Così l'anno prossimo gli allievi della scuola di cinema costeranno molto meno visto che si troveranno i locali già pronti. E Palermo comunque gode del restauro di altri padiglioni delle officine Ducrot..
La bufala e la malafede è chiara anche in homepage de il Giornale dove il costo del corso è addirittura lievitato a 12 milioni di euro..
martedì 22 aprile 2008
Per Chi Usa Lamentarsi di una Palermo Violenta..
L'altro giorno chiaccheravo con due americani (yankees con precisione) che erano alquanto 'frightened' del contesto palermitano. Che in alcune zone può fare paura per i settings ancora rovinati dalla seconda guerra mondiale o per gli sguardi della gente (che spesso guarda invece i turisti in un certo modo solo per pura curiosità). Ma di deliquenza reale non è poi tanto diversa da altre città. Anzi.
Palermo per quello che riguarda l'ordine pubblico e la delinquenza da strada è invece ancora una delle città (sembrerà strano ma ne sono convinto) più tranquille di italia e credo (addirittura) che lo sia senza dubbio più di Roma o Milano.
Girando su internet mi sono imbattutto su questo articolo. Si tratta di Chicago che, per le dovute proporzioni, è in fondo è solo 3/4 volte più grande di Palermo.
In risposta a chi definisce Palermo una città 'pericolosa'.
Palermo per quello che riguarda l'ordine pubblico e la delinquenza da strada è invece ancora una delle città (sembrerà strano ma ne sono convinto) più tranquille di italia e credo (addirittura) che lo sia senza dubbio più di Roma o Milano.
Girando su internet mi sono imbattutto su questo articolo. Si tratta di Chicago che, per le dovute proporzioni, è in fondo è solo 3/4 volte più grande di Palermo.
In risposta a chi definisce Palermo una città 'pericolosa'.
martedì 15 aprile 2008
La Cassazione Impone la Stabilizzazione dei Precari dei Call Center
E siccome Palermo è una città che di contrattisti al telefono ne ha parecchi.. penso di fare cosa utile riportando l'articolo di Repubblica augurando che l'assunzione a tempo indeterminato possa venire quanto prima:
"La Cassazione dà una mano ai precari dei call center: chi svolge lavoro in un centralino con l'obbligo di osservare un orario, utilizzando strumenti e l'ambiente messi a disposizione dal datore, ha diritto ad un contratto stabile.(...)"
Qui l'articolo per intero
"La Cassazione dà una mano ai precari dei call center: chi svolge lavoro in un centralino con l'obbligo di osservare un orario, utilizzando strumenti e l'ambiente messi a disposizione dal datore, ha diritto ad un contratto stabile.(...)"
Qui l'articolo per intero
lunedì 24 marzo 2008
Un Vento Disastroso a Palermo
Erano mesi (magari anni) che non si vedeva un vento di questo tipo. L'ansa riporta già numerosi danni in città. Addirittura le navi non sono partite dal porto. Vigili del fuoco in azione da ore (si dice persino persgomberare alcune strade) e sicuramente tra le vittime 'eccellenti' ci sarà qualche cornicione al Centro Storico. Ed è un gran dispiacere aver visto quella palma secolare spezzata a metà in Piazza Croci...
martedì 5 febbraio 2008
Qualche Verità sulla Disoccupazione in Sicilia
Tutto da condividere. Su La Sicilia di oggi un articolo sul report del Diste a Palermo.
Gli estremi per avere la consapevolezza di dovere cambiare la rotto ci sono tutti. E' una bomba pronta ad esplodere.. e molto facilmente.
PALERMO - Per il centro studi Diste il tasso di disoccupazione nel Mezzogiorno non è pari al 10,30%, come risulta dalle statistiche ufficiali, ma è del 20,69%. Per calcolare il tasso il Diste, che ha effettuato l'indagine per conto della Fondazione Curella della Banca Popolare Sant'Angelo che ha presentato il report a Palermo, ha preso in considerazione anche le persone scoraggiate che non cercano più lavoro e quelle che non lo cercano da oltre trenta giorni "e che - rileva il centro studi - non vengono inclusi dalla statistica di Eurolandia".Anche nel Centro-Nord, in base ai calcoli del Diste, la disoccupazione sarebbe maggiore, pari al 5,71% (e non al 3,67%), mentre la media nazionale sarebbe al 10,47% quasi il doppio di quella dell'Istat (5,60%). Secondo il Diste "il dato si avvicina al sentire comune della gente che, in special modo nelle regioni del Sud, avverte ancora il peso della difficoltà di trovare un lavoro". Dall'indagine emerge che nel Mezzogiorno, nel terzo trimestre del 2007, le persone disoccupate che non ricercano lavoro in modo attivo sono 960mila e 377mila al Centro-Nord. "Un dato che - si legge nel report - aggiunto a quello delle persone in cerca di occupazione (759mila al Sud e calcolato dall'Istat) porta il tasso di disoccupazione simulato (ma più vicino a quello percepito) al 20,69%".La Calabria e la Campania sono le regioni dove il tasso di disoccupazione sarebbe più del doppio rispetto a quello rilevato dall'Istat: rispettivamente pari al 23,69% e al 22,06%, a fronte dell'11,70% e del 10,40%. In base all'indagine del Diste, in Sicilia il tasso sarebbe del 24,71% (12,40%), in Puglia del 19,54% (10,30%), in Basilicata del 16,53% (8,90%), in Sardegna del 15,14% (8,70%), in Molise del 13,98% (6,30%) e in Abruzzo del 10,74% (5,50%). "Nel Mezzogiorno - dice l'economista Pietro Busetta, presidente della Fondazione Curella - sembrerebbe emergere disillusione e rassegnazione più che scoraggiamento. Esiste un nocciolo sempre più consistente di individui che pur avendo consapevolezza della propria precaria condizione non sanno più come porvi rimedio e stanno in perenne attesa di un segnale di miglioramento".Nel 2007 il prodotto interno lordo (Pil) al Sud è cresciuto dell'1,5%, 0,3 punti in meno rispetto alla media nazionale, pari all'1,8%, col conseguente aumento del gap con il Centro-Nord (+2%). Secondo lo studio del Diste "a lasciare punti per il terzo anno consecutivo è l'agricoltura (-1,5%) mentre sono in crescita l'industria (+1,8%) e i servizi (+1,6%). Rallenta invece la corsa delle costruzioni che dopo l'incremento del 2,6% nel 2006 crescono di appena lo 0,9% a fronte dell'1,9% del Centro-Nord.
Gli estremi per avere la consapevolezza di dovere cambiare la rotto ci sono tutti. E' una bomba pronta ad esplodere.. e molto facilmente.
PALERMO - Per il centro studi Diste il tasso di disoccupazione nel Mezzogiorno non è pari al 10,30%, come risulta dalle statistiche ufficiali, ma è del 20,69%. Per calcolare il tasso il Diste, che ha effettuato l'indagine per conto della Fondazione Curella della Banca Popolare Sant'Angelo che ha presentato il report a Palermo, ha preso in considerazione anche le persone scoraggiate che non cercano più lavoro e quelle che non lo cercano da oltre trenta giorni "e che - rileva il centro studi - non vengono inclusi dalla statistica di Eurolandia".Anche nel Centro-Nord, in base ai calcoli del Diste, la disoccupazione sarebbe maggiore, pari al 5,71% (e non al 3,67%), mentre la media nazionale sarebbe al 10,47% quasi il doppio di quella dell'Istat (5,60%). Secondo il Diste "il dato si avvicina al sentire comune della gente che, in special modo nelle regioni del Sud, avverte ancora il peso della difficoltà di trovare un lavoro". Dall'indagine emerge che nel Mezzogiorno, nel terzo trimestre del 2007, le persone disoccupate che non ricercano lavoro in modo attivo sono 960mila e 377mila al Centro-Nord. "Un dato che - si legge nel report - aggiunto a quello delle persone in cerca di occupazione (759mila al Sud e calcolato dall'Istat) porta il tasso di disoccupazione simulato (ma più vicino a quello percepito) al 20,69%".La Calabria e la Campania sono le regioni dove il tasso di disoccupazione sarebbe più del doppio rispetto a quello rilevato dall'Istat: rispettivamente pari al 23,69% e al 22,06%, a fronte dell'11,70% e del 10,40%. In base all'indagine del Diste, in Sicilia il tasso sarebbe del 24,71% (12,40%), in Puglia del 19,54% (10,30%), in Basilicata del 16,53% (8,90%), in Sardegna del 15,14% (8,70%), in Molise del 13,98% (6,30%) e in Abruzzo del 10,74% (5,50%). "Nel Mezzogiorno - dice l'economista Pietro Busetta, presidente della Fondazione Curella - sembrerebbe emergere disillusione e rassegnazione più che scoraggiamento. Esiste un nocciolo sempre più consistente di individui che pur avendo consapevolezza della propria precaria condizione non sanno più come porvi rimedio e stanno in perenne attesa di un segnale di miglioramento".Nel 2007 il prodotto interno lordo (Pil) al Sud è cresciuto dell'1,5%, 0,3 punti in meno rispetto alla media nazionale, pari all'1,8%, col conseguente aumento del gap con il Centro-Nord (+2%). Secondo lo studio del Diste "a lasciare punti per il terzo anno consecutivo è l'agricoltura (-1,5%) mentre sono in crescita l'industria (+1,8%) e i servizi (+1,6%). Rallenta invece la corsa delle costruzioni che dopo l'incremento del 2,6% nel 2006 crescono di appena lo 0,9% a fronte dell'1,9% del Centro-Nord.
sabato 26 gennaio 2008
Oggi alle 12 Comunicazioni Urgenti di Cuffaro all'Assemblea Regionale
Il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, rendera' oggi alle 12 "comunicazioni urgenti" davanti all'Assemblea regionale, convocata su sua stessa richiesta in seduta straordinaria. Negli ambienti politici molti pensano che Cuffaro, condannato venerdi' scorso per favoreggiamento a 5 anni e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, potrebbe annunciare le sue dimissioni.
Il governatore poco prima della mezzanotte, mentre era in corso la seduta fiume del'Assemblea iniziata al mattino per discutere e votare il bilancio e la finanziaria, aveva chiesto al presidente del Parlamento regionale, Gianfranco Micciche', di convocare una seduta straordinaria per sue "comunicazioni urgenti".
Micciche' ha immediatamente sospeso i lavori d'aula e li ha aggiornati al mezzogiorno di oggi. -Repubblica-
Il governatore poco prima della mezzanotte, mentre era in corso la seduta fiume del'Assemblea iniziata al mattino per discutere e votare il bilancio e la finanziaria, aveva chiesto al presidente del Parlamento regionale, Gianfranco Micciche', di convocare una seduta straordinaria per sue "comunicazioni urgenti".
Micciche' ha immediatamente sospeso i lavori d'aula e li ha aggiornati al mezzogiorno di oggi. -Repubblica-
lunedì 17 dicembre 2007
Revenge, Sicilian Style
Da La Sicilia di oggi:
"Una donna inglese di origini siciliane è stata condannata a 9 mesi di carcere con la condizionale per una brutale vendetta: ha assoldato un disoccupato perché rompesse le dita a un cognato. E' successo a Halesowen, nell'Inghilterra centro-occidentale, un anno e mezzo fa.Una domenica mattina Frank Ramshaw apre la porta di casa e si trova davanti a uno sconosciuto che gli spiega il motivo della sua visita: "Sono venuto a romperti le dita". Ad architettare la vendetta sarebbe stata la trentaseienne Loredana Reid, sulla scia di un tempestoso litigio familiare. Al fatto - piuttosto inconsueto nella flemmatica Inghilterra - il tabloid britannico 'Daily Express'ha dedicato un'intera pagina, titolandola 'Revenge, Sicilian style': vendetta, in stile siciliano.Tutto è incominciato durante un compleanno in famiglia, quando scattò una lite per la proiezione di un video sulle vacanze. Ramshaw ebbe la malaugurata di idea di cercare di pacare i toni della discussione tra Loredana Reid e sua suocera. Non l'avesse mai fatto: il tentativo di riportare la pace in famiglia servì solo a far adirare di più la donna, che offrì 500 sterline (750 euro) a un disoccupato per tagliare le dita dell'uomo. Assoldarlo non le fu difficile grazie al suo lavoro in un ufficio di collocamento a Northfield.Il 18 giugno 2006 l'ignaro Ramshaw aprì la porta di casa e si trovò di fronte a Paul McPike, assunto per portare a termine la vendetta. Ramshaw lo invitò gentilmente ad entrare e l'uomo raccontò nei dettagli perché fosse stato ingaggiato e da chi.Al processo la donna si è proclamata innocente e, in sua difesa, ha spiegato alla Corte che Paul McPike si era recato nell'abitazione dei Ramshaw nel ruolo del mediatore, per parlare e risolvere il problema. In tribunale è emerso che la vendetta, poi sventata, era originariamente rivolta non a uno ma a due membri della famiglia: secondo il 'Daily Express' un secondo cognato - un certo Brendan Dawe - sarebbe stato il prossimo della lista."
"Una donna inglese di origini siciliane è stata condannata a 9 mesi di carcere con la condizionale per una brutale vendetta: ha assoldato un disoccupato perché rompesse le dita a un cognato. E' successo a Halesowen, nell'Inghilterra centro-occidentale, un anno e mezzo fa.Una domenica mattina Frank Ramshaw apre la porta di casa e si trova davanti a uno sconosciuto che gli spiega il motivo della sua visita: "Sono venuto a romperti le dita". Ad architettare la vendetta sarebbe stata la trentaseienne Loredana Reid, sulla scia di un tempestoso litigio familiare. Al fatto - piuttosto inconsueto nella flemmatica Inghilterra - il tabloid britannico 'Daily Express'ha dedicato un'intera pagina, titolandola 'Revenge, Sicilian style': vendetta, in stile siciliano.Tutto è incominciato durante un compleanno in famiglia, quando scattò una lite per la proiezione di un video sulle vacanze. Ramshaw ebbe la malaugurata di idea di cercare di pacare i toni della discussione tra Loredana Reid e sua suocera. Non l'avesse mai fatto: il tentativo di riportare la pace in famiglia servì solo a far adirare di più la donna, che offrì 500 sterline (750 euro) a un disoccupato per tagliare le dita dell'uomo. Assoldarlo non le fu difficile grazie al suo lavoro in un ufficio di collocamento a Northfield.Il 18 giugno 2006 l'ignaro Ramshaw aprì la porta di casa e si trovò di fronte a Paul McPike, assunto per portare a termine la vendetta. Ramshaw lo invitò gentilmente ad entrare e l'uomo raccontò nei dettagli perché fosse stato ingaggiato e da chi.Al processo la donna si è proclamata innocente e, in sua difesa, ha spiegato alla Corte che Paul McPike si era recato nell'abitazione dei Ramshaw nel ruolo del mediatore, per parlare e risolvere il problema. In tribunale è emerso che la vendetta, poi sventata, era originariamente rivolta non a uno ma a due membri della famiglia: secondo il 'Daily Express' un secondo cognato - un certo Brendan Dawe - sarebbe stato il prossimo della lista."
giovedì 8 novembre 2007
Il Cielo Sopra Palermo
Così è scritto sulla copertina (con una bellissima foto di piazza Pretoria) dell'inserto Repubblica Viaggi da oggi in edicola... E si tratta ancora una volta (zucchero non guasta bevanda..) delle sensazioni di Wim Wenders su Palermo.
lunedì 5 novembre 2007
Che Bella Sensazione...
...passare per caso alle otto di sera di fronte al Reparto Mobile in piazza Vittoria e vedere così tante persone aspettare con emozione l'uscita del padrino Salvatore Lo Piccolo...
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