Pochi giorni fa è stato pubblicato il rapporto Ecosistema Urbano 2015 di Legambiente.
Palermo annovera un risultato drammatico e nel ranking generale si piazza al 102esimo posto..
Noi abbiamo letto il rapporto completo per cercare di capire.. Intanto si precisa che:
'Anche quest’anno, sono 18 gli indicatori selezionati per
confrontare tra loro i 104 capoluoghi di provincia italiani. Tre indici sulla
qualità dell’aria (concentrazioni di polveri sottili, biossido di azoto e
ozono), tre sulla gestione delle acque (consumi idrici domestici, dispersione
della rete e depurazione), due sui rifiuti (produzione e raccolta
differenziata), due sul trasporto pubblico (il primo sull’offerta, il secondo
sull’uso che ne fa la popolazione), cinque sulla mobilità (tasso di motorizzazione
auto e moto, modale share, indice di ciclabilità e isole pedonali), uno
sull’incidentalità stradale, due sull’energia (consumi e diffusione
rinnovabili). In questa edizione sono due su diciotto gli indicatori
selezionati per la classifica finale (incidenti stradali e consumi energetici
domestici) che utilizzano dati pubblicati da Istat.'
Visti i parametri poteva già sembrare scontato il risultato pessimo di Palermo. Andando a vedere dato per dato però è facile fare riflessioni di un certo tipo.
Intanto, ad una prima occhiata emerge che:
A Palermo i livelli di
ozono nell'aria sono tra i più bassi di Italia;
Le perdite della rete idrica a Palermo sono superiori al 50%;
A Palermo non si raggiungono i 50 viaggi di trasporto
pubblico per abitante (a Milano, per intenderci, la media è 457);
I PM10 a Palermo sono alti e almeno una centralina ha valori
più alti rispetto al limite (40) imposto dalla direttiva europea..;
A Palermo il depuratore (capacità di depurazione) funziona
per il 49% della popolazione.. (a Catania, piangiamo con un occhio, si attesta al 24%);
A Palermo la raccolta differenziata è ferma al 10%..
Come qualità dell'aria:
Per la presenza di Biossido di Azoto siamo all'83esimo
posto..
Per i PM10 all'88esimo posto
Per l'Ozono (dato posiztivo) al 13simo posto..
Per i consumi idrici domestici (cioè più è alta la posizione meno si consuma) siamo al 30simo
posto
Per la dispersione nella rete idrica Palermo è all'84esimo posto
Per la capacità di depurazione siamo al 97esimo posto
Per produzione rifiuti urbani siamo 45esimi con 510 kg per abitante.
Per la percentuale di raccolta differenziata siamo disastrosi attestandoci al 97esimo posto con il 7,9% peggio di noi Siracusa con un impressionante 2,9%
Per il Trasporto pubblico siamo 13esimi su 15 grandi città
per la percorrenza media per abitante del trasporto pubblico (24 km-vettura per
abitante, a Milano 83km a Roma 60km)
Siamo anche 13 per passeggeri trasportati annualmente per numero di abitanti (38) da mezzi pubblici.
Per la gli spostamenti privati motorizzati abbiamo un dato del 49% siamo all’11
posto
Come tasso di vetture per abitanti siamo 14esimi con 56 vetture ogni 100
abitanti
Per le moto però siamo 89simi con 18 moto circolanti per 100
abitanti
Come incidenti siamo 32esimi con 2,85 vittime ogni 100.000
abitanti (la peggiore Enna con 21,37 vittime ogni 100.000 abitanti..)
Un dato più rassicurante per le isole pedonali: siamo 30esimi per estensione delle aree
per abitanti (0,38mq per abitante)
Come indice di ciclabilità siamo 85simi (per misura di
livello di infrastrutture per la ciclabilità per abitante)
Per consumi elettrici procapite siamo 85simi con 1257 kwh
per utenza.. A Trento sono primi con 896, peggio di noi Roma e Catania tra le
grandi città..
Per uso energie rinnovabili siamo 84simi per 0,27kwh su
edifici comunali ogni 1000 abitanti. Meglio di noi tutte le grandi città..
Chilometri totali di piste ciclabili siamo 40esimi con più
di 22km..
Verde urbano fruibile siamo 87esimi con 10,5 mq per abitante
Come aree verdi urbane siamo 14esimi con il 34% delle aree
comunali a verde fruibile
Facendo una sintesi generale
Due brevi considerazioni preliminari.
-Il trasporto urbano soffre parecchio ma ci sono parecchi cantieri e quindi la soluzione potrebbe cambiare già dal prossimo anno, anche nei termini di presenza di traffico;
-E' inammissibile che la produzione elettrica da fotovoltaico su edifici comunali sia maggiore a Trento che a Palermo
- Nonostante la lunga serie di numeri negativi non capiamo perchè siamo 102esimi (poche volte andiamo oltre i 100 nelle classifiche particolari).
Detto questo quello che è veramente importante:
1) principalmente i dati sui servizi idrico e rifiuti urbani fanno veramente pena.
2) La dispersione del 50% di acqua, più o meno la stessa percentuale come potabilità sono dei fattori che dovrebbero portare a una seria riflessione internamente all'amministrazione comunale.
3) Se poi la stessa amministrazione guardasse pure i dati sui rifiuti allora dovrebbe necessariamente prendere provvedimenti immediati o mandare tutti a casa.
4) Se tutto ciò resterà così com'è l'anno prossimo allora è l'amministrazione comunale che dovrebbe essere mandata immediatamente a casa.

