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venerdì 18 maggio 2012

Il Restauro del Palazzo Branciforte - Immagini


Riapre il Palazzo Branciforte Raccuja di proprietà della Fondazione Banco di Sicilia. Il restauro di Gae Aulenti (sostenuto dall'autentico mecenate Gianni Puglisi) e', ribadisco, uno degli interventi più sensibili e importanti al Centro Storico sia per la mole sia per la qualità delle opere sia ancora per la rivisitazione degli spazi. Il Palazzo Branciforte con un passato glorioso è poi divenuto sede del Monte dei Pegni di Santa Rosalia. Oggi, tra i numerosi ambienti, annovera la scuola di cucina e il ristorante, la collezione archeologica nella cavallerizza, la vasta biblioteca con un ambiente unico nel suo genere in Centro Storico e, ancora più inaspettato e suggestivo, il deposito degli oggetti dati in pegno ancora integro in ogni sua parte con le scaffalature e le sospensioni che lo rendono un meraviglioso labirinto unico nel suo genere. L'inaugurazione è prevista per il 25. I primissimi giorni dovrebbe essere gratuito poi si pagherà un biglietto di ingresso di 7 euro. Comunque è assolutamente da vedere. In anteprima di seguito alcune immagini degli interni.

La Collezione Archeologica
Le scaffalature numerate del deposito dei pegni

Il deposito degli oggetti dati in pegno





La biblioteca

La scuola di cucina del Gambero Rosso





sabato 25 giugno 2011

Enoteca Cana si Trasferisce a Palazzo Fatta

L'Enoteca Cana di via Alloro si è trasferita per la stagione estiva in una location straordinaria e unica. Il Palazzo Fatta di piazza Marina è una cornice del tutto esclusiva alle cene organizzate dal bravo Gianfranco, il gestore dell'enoteca divenuto anche ristoratore.
Purtroppo non è un vero e proprio ristorante con le dovute conseguenze: menu molto ristretto, lavorano solo il venerdì e il sabato, un po' disorganizzati quando il locale si affolla.
Tuttavia l'esperienza è unica sia per la qualità del cibo, lavorato in maniera tradizionale e fatto in casa (ottima, non una proposta da chef ma non si allontana troppo da quella di un gourmet. I piatti, non eccessivamente raffinati, erano sicuramente genuini e comunque molto saporiti), ma soprattutto per la cortesia e disponibilità del gestore.

L'opinione sul menu del venerdì sera è comunque a se stante perchè le proposte variano radicalmente ogni sera.

I prezzi sono comunque abbordabili (un antipasto, due secondi e un bicchiere di vino = 39 euro), la scelta dei vini è chiaramente vasta e di ottimo livello (l'Enoteca Cana è un riferimento sicuro per chi ama gustare il buon vino e quello più ricercato).

Un piccolo tocco di specialità è dato dalla musica dal vivo (almeno ieri, sabato sera) che ci accompagnava durante la cena e dalla cena stessa che viene offerta sulla terrazza del Palazzo Fatta. Un posto comunque ideale per chi cerca qualcosa di diverso, intimo ed eventualmente romantico.

Due suggerimenti: andare presto per evitare eventuali rallentamenti (comunque prenotare) e iscrivetevi alla newsletter (http://www.canaenoteca.it/) dell'enoteca perchè (come già anticipato) varia sempre proponendo offerte diverse tra loro e comunque interessanti (ad esempio stasera abbiamo letto che il menu sarà incentrato sulle ostriche..).



-quello che si vedeva dal nostro tavolo-

martedì 24 maggio 2011

Il Ristorante della Galleria d'Arte Moderna. Il Gourmart alla GAM

Una felice scoperta all'interno della Galleria d'Arte Moderna, il Ristorante Gourmart alla GAM si inserisce facilmente nella categoria dei ristoranti di fascia alta a Palermo. Il Ristorante è aperto al pubblico anche al di fuori degli orari del museo e si trova nello spazio della caffetteria della GAM (stravagante ma anche interessante il passaggio attraverso parte del museo per raggiungere il ristorante).
I coperti sembrano pochi, il che rende il ristorante un po' più 'rilassante' e intimo rispetto ad altri. Noi siamo andati di sabato e oltre al nostro tavolo da quattro ce n'era soltanto un altro con una decina di persone.
Le porzioni non sono proprio abbondanti ma sono gustose e ricercate. Io ho preso la tartare di tonno con mango e avocado ed era molto buona (peraltro abbastanza ricca) e la più classica tagliata (buona anche questa anche se non posso dire che fosse altrettanto abbondante). Ottima anche l'insalata di faraona, buono ma non eccezionale il tortino di melanzane per antipasto. La tempura di verdura, anche questa, ottima. La pasta al ragù di seppia con nero di seppia, buona ma poteva essere un po' migliore. Il tortino di cioccolato con crema di vaniglia (un classico di molti ristoranti) era eccellente, probabilmente fatto in casa e non il classico 'cameo'.
La lista dei vini è interessante e abbastanza completa. Il Ristorante Gourmart non è proprio economico e per un pasto completo (antipasto, primo, secondo e dolce) è facile arrivare a 50 euro a persona.
Il giudizio è comunque molto buono.

martedì 28 settembre 2010

La Cucina Toscana di Vincenzo Pellerito al Ristorante Passione in Cucina.

Il Ristorante Passione in Cucina di Vincenzo Pellerito è aperto da molto poco e ha già un ottimo riscontro (il ristorante era pieno). Si trova in via Giuseppina Turrisi Colonna, 10.

La cucina è molto buona, la migliore tradizione toscana è confermata nei pici, nei condimenti, nei salumi (cinta senese, finocchiona, ecc.) nella carne (ottima la fiorentina e i filetti) il tutto integrato da pietanze più nostrane (come bottarga e altro). Classici come la pappa al pomodoro sono ovviamente presenti. Tutto è preparato molto bene e forse proprio questo è il punto di forza del ristorante.

Il vino è principalmente di origine toscana. Il Chianti è il protagonista noi abbiamo preso un buon Morellino di Scansano.

Un po' carente è al momento la lista dei dessert, il ristorante comunque propone 'di default' i sempre buoni cantucci e vin santo. Il conto era abbastanza 'onesto'. Per un antipasto e un primo/secondo con vino e cantucci finali abbiamo pagato 25 euro.

Giudizio molto positivo.

domenica 23 maggio 2010

Ristorante Gadir in Via dello Spasimo.. una Bella Scoperta.

Poca pubblicità ma tanti meriti. Il ristorante Gadir si trova di fronte l'ingresso dello Spasimo alla Kalsa eppure non ne avevo sentito parlare. Siamo entrati quasi per caso.
L'ambiente è raffinato. Quasi inaspettato da fuori. Il ristorante è ben frequentato e assolutamente non affollato (una volta usciti mi convinco ancora di più del fatto che ci sia poca gente solo perchè ancora poco conosciuto).
Pareti color tortora e porzioni di pareti in pietra a vista. La cucina poi è la vera sorpresa. Menu non ricco ma con piatti ricercati ed effettivamente molto buoni. Le porzioni sono di una giusta quantità e il ristorante ha una buona scelta di vini. Il personale è molto cortese e professionale. Il conto non è proprio economico ma nemmeno troppo caro. Insomma, ripeto, una bella sorpresa che non mi aspettavo. Da ritornarci.

martedì 12 gennaio 2010

Il Ristorante 'Officine del Gusto' Presso l'Hotel Quinto Canto

Livelli elevati. Cucina ottima che conferma gli standard del Bye Bye Blues di Mondello (stessa gestione). Il ristorante 'Le Officine del Gusto' si trova all'interno del Palazzo Pilo in Corso Vittorio Emanuele esattamente a ridosso di San Giuseppe dei Teatini. L'ingresso del ristorante si trova sul corso o comunque dalla hall dell'hotel Quinto Canto. L'ambiente è raffinato ed il ristorante è molto frequentato (è stato difficile trovare posto di martedì).


Il ristorante presenta un menu non ricchissimo (circa 6-7 pietanze per i primi e così pure per i secondi e i dolci) comunque interessante. Personalmente ho scelto pappardelle al ragù (ottime) e filetto con tortino di patate (ottima carne e ben cotto). Chi mi accompagnava ha scelto il risotto di zucca con fonduta. La lista dei vini è ben fornita. Buona la scelta dei dolci (abbiamo preso l'immancabile tortino di cioccolato con panna.. molto buono). Il conto è sostenuto ma ripaga ampiamente i sapori della cena (per la cronaca: 60 euro a testa per un primo, un secondo, dolce, vino e passito). Cena da ripetere.

domenica 21 settembre 2008

Mangiare Sushi a Palermo.

Di gran moda nelle altre città.. I locali che fanno sushi e sashimi sono ormai parecchie decine in città come Roma e Milano e ne continuano ad aprire tanti altri. Non si può parlare di moda ma di una conferma di un nuovo stile di cucina che si affermano anche a Palermo così come da più di vent'anni lo fanno i ristoranti cinesi o i kebab nordafricani..

A questo punto volendo fare un breve punto della situazione il sushi ed il sashimi a Palermo potranno essere mangiati in diverse zone della città. Se in Centro Storico ha una già consolidata esperienza l'Hanami di piazza San Francesco (porzioni ricche ma costi un po' sopra la media per una cena completa..) stanno aprendo altri posti tra tutti cito il Wakame a Ballarò che dovrebbe partire a breve. Fuori dal Centro Storico, un ottimo sushi potrà essere mangiato al Tribeca in via Mariano Stabile o, ancora per poco credo, al Teatro di Verdura (sempre gestione Tribeca, dipende solo quando finirà la stagione.. il sushi in fondo è ottimo anche all'Addaura Reef ma ormai se ne parlerà l'estate prossima). Un po' oltre, in via Meccio, il Su Ri. In zona via Libertà, il sushi è ottimo da Tinto. Tornerà sicuramente sui banconi del Reloj. Cambiando completamente zona, il sushi è servito anche in viale Strasburgo 235 al Gourmet (a quanto pare con un ottimo rapporto qualità prezzo..).
Questi sono solo alcuni riferimenti. Sicuramente ne dimentico qualcuno.. Ma rende l'idea di come il sushi non sia a Palermo solo moda passeggera ma solida realtà.

giovedì 4 settembre 2008

Wakame, un Sushi Bar e Ristorante a Ballarò.

Sarà presto inaugurato. Wakame si trova nei locali bassi del Palazzo Prestipino, in via San Niccolò all'Albergheria 4, a due passi da piazza Ballarò, e si divide in un'area ristorante ed in un'area bar. Insomma molto alla 'americana' ma anche molto di classe. Il colore predominante è il bianco ed è molto promettente. Il gestore e chef ha già una valida esperienza in cucina esotica anche a Palermo. E questa è proprio l'Albergheria.. chi l'avrebbe mai detto... un quartiere dove in pochi avrebbero scommesso eppure stanno fiorendo iniziative degne di particolare rispetto come già avviene da altre parti del Centro Storico che si sta confermando il vero cuore pulsante della città..



Il Link di Wakame Ristorante Sushi Bar

martedì 26 agosto 2008

Ristorante - Brasserie 'Le Stanze' Presto in Apertura a Palermo

Una piccola dritta... i manifesti affissi ormai dappertutto a Palermo con su una bocca fatta di roast beef (effettivamente la descrizione non rende tanto quanto l'immagine) e titolati 'Le Stanze' si riferiscono alla prossima 'apertura del ristorante 'Le Stanze' in via Vetriera alla Kalsa. Dovrebbero essere specializzati in carne.. interessante mossa di marketing (mi riferisco al non specificare nulla oltre il nome del locale) ma anche iniziativa promettente. Inaugurazione ormai sembra imminente.

martedì 8 aprile 2008

Ristorante Zafferano a Palermo

Siamo andati un paio di giorni fa. L'ambiente è chic indubbiamente. Pietra a vista, ambiente curato e con un buon servizio. Il menu è ricco sia di carne che pesce e i piatti sono interessanti e, fortunatamente, senza combinazioni spinte di gusti differenti (de gustibus.. in questo caso si tratta dei miei). Le porzioni sono adeguate (e questa è stata una bella sorpresa visto che l'ambiente poteva suggerire nouvelle cuisine a tutto spiano). Buona carta dei vini e ottimi anche i dolci (espressi). Insomma giudizio abbondantemente positivo. E questo giustifica il conto.. un po' sostenuto. Ma in fondo la qualità costa..

mercoledì 9 gennaio 2008

Un Ristorante Brasiliano a Palermo

Sono stato ieri ed è stato appena aperto. Desafinado in via Vetriera. I locali hanno molto appeal (molto spaziosi, soffitti alti, volte e completamente rinnovato).. siamo ancora li, nel Palazzo Sambuca che ormai oltre ad essere una residenza di gran pregio è diventato anche una sorta di mini centro commerciale d'elite. Ed il Centro storico non può che goderne..

Il ristorante, forse per la recente apertura, non esprime ancora al massimo le sue potenzialità. Il menu interessante ha ancora pochi piatti ma quelli offerti sembrano particolarmente interessanti. Sia quelli brasiliani che quelli nostrani. Arredato in maniera minimalista e con qualche pezzo d'arte contemporanea, il Desafinado si propone comunque come una bella alternativa nel Centro Storico di Palermo. anche solo per andare a bere qualcosa. Potrebbe in fondo diventare presto un valido punto di riferimento.

Dopo i numerosi sushi bar, la proiezione verso l'estero si sta dedicando finalmente anche verso altre zone. Interessante peraltro la lista di vini del Desafinado.. molti vini sudamericani. Io che sono un nazionalista convinto (e non parlo d'Italia..) ho sempre preferito bere siciliano ma una digressione oltre confine ogni tanto non fa poi male..

martedì 25 dicembre 2007

Apre il Reloj a Palermo

Palermo non ha nulla da invidiare ad altre città in merito alle strutture di locali e ristoranti.
Da pochi giorni ha aperto il bellissimo Reloj. Uno spazio unico, molto grande. Il Reloj prende il posto del vecchio cinema Ciak. Tutto in bianco e da accreditare come uno dei nuovi posti, tra i più trendy, dove andare la sera.

venerdì 30 novembre 2007

Loro Ci Vedono Così: Ristoranti a Palermo Consigliati dal NY Times

Da un articolo del New York Times dello scorso luglio qualche suggerimento su ristoranti di Palermo veramente 'in'.

Non so come potrebbero trovarsi a Manhattan, sicuramente avrebbero un grande successo. Dietro tovaglie di carta e sedie di plastica, in fondo e per assurdo, si nascondono secoli di cultura e carattere che negli States nemmeno si sognano..

Avrei qualcosa da ridire su qualche parte del contenuto dell'articolo ("The food of Palermo, like its rocky shoreline and weathered faces, is a bit rough. Vegetables are crudely chopped; fish is served with head and tail; everything comes under a veil of coarse sea salt") ma la segnalazione è comunque ottima.

mercoledì 14 novembre 2007

Ristorante Ferro in Piazza Sant'Onofrio

Alla fine ci sono andato. Il posto da fuori sembra avere un certo appeal e questo suo fascino minimal è confermato anche all'interno. I pochi coperti e la sistemazione delle luci lo rende molto intimo. Ideale per una cena romantica ma anche per un occasione di lavoro. La cucina è di buon livello e con accostamenti interessanti (io -se ben ricordo- ho preso un antipasto con gamberi, miele e purè di fave come primo una zuppa di lenticchie e calamaretti -molto buona-). I secondi non sembravano da meno. I piatti sono presentati bene e le porzioni sono abbondanti. Unica pecca: un menu ed una lista dei vini un po' da implementare. Il prezzo medio-alto è comunque ampiamente meritato (2 antipasti, un primo, un secondo, due caffè e un buon vino a 60 euro ca.).

martedì 23 ottobre 2007

Ristorante Martin's in Centro Storico.


L'altra sera ho provato un nuovo ristorante. Martin's in via Calascibetta, giusto per intenderci tra piazza San Francesco e piazza Borsa. La struttura in sè ha parecchio appeal come molti altri ristoranti che stanno aprendo in centro storico.
Parte del Palazzo Cattolica, ha degli spazi ampi che conservano il fascino dell'antico (molto bello l'ingresso con le colonne in marmo). Simpatico, disponibile e particolare il gestore che caratterizza ancora di più il posto. Per mangiare abbiamo preso un buon pescespada con erbe e un saporito filetto con crema di pistacchi e mandorle. Ottimo anche il contorno e il tortino 'lussuria' di cioccolato. Interessante il resto del menu, forse da correggere un po' la lista dei vini (ne metterei qualcuno un po' più di 'peso'). Conto discreto. Credo che sia un posto potenzialmente molto valido ma ancora con qualche margine per essere ulteriormente valorizzato infatti sembra ancora poco conosciuto. Comunque complimenti.

lunedì 1 ottobre 2007

Il PaLab arte e svago in Centro Storico

L'ambiente è interessante. Particolarmente per la zona. In piena Albergheria, non distante da Ballarò che resta una delle aree (ancora per poco) più disastrate del Centro Storico, il Palab è un po' ancora un pugno nell'occhio. Completamente ristrutturato e con una proposta culturale di alti livelli è un ritrovo particolarmente accattivante. Una galleria di architettura, mostre d'arte, frequenti happening musicali serali ed un ristorante compongono il PaLab rendendolo una ipotesi di laboratorio culturale (da cui il nome) estremamente vivace. In fondo tutto il Centro Storico è una laboratorio a cielo aperto di cultura, storia e vita unica ed in questo caso proprio questo locale si innesta particolarmente bene in un contesto simile.