Una delle piazze più belle d'Italia (e non solo) e, per una notte, anche la più glamour. Un traguardo importante -e meritato- per la città che si affaccia sempre di più agli occhi del mondo con un rinnovato appeal e un fascino eccezionale.
(tutte le foto sono tratte dal profilo fb di Leoluca Orlando)
Una meravigliosa Palermo in Rai il 31 dicembre scorso.
Bellissime immagini e una visione della città corretta e obiettiva. Un reportage di storia e dei 'colossi' delle attrazioni palermitane. La Cattedrale, la Cappella Palatina, Monreale, la Cuba e immagini della parte ancora, purtroppo, interdette al pubblico della Martorana.
Il bellissimo Palazzo Vannucci in via vittorio emanuele è nuovamente oggetto di cantiere. Si lavora probabilmente al recupero dei prospetti su Piazzetta Santa Sofia. Un ulteriore positivo passo avanti.
'Insomma, sembra che la città si stia svegliando dal suo torpore novecentesco, e se non si tratta di un fuoco di paglia, potrebbe anche trattarsi di un’esplosione poco premeditata'...
... rendiamoci conto di quello che succede a Palermo, rendiamoci conto, così come fanno i non palermitani, del fermento positivo di questa città...
Una notizia sensazionale, un riconoscimento strameritato, doveroso e tanto atteso.
Qui la presentazione e l'ammissione di Palermo da parte della Commissione UNESCO riunitasi a Bonn ( a seguire da 01:39)
Alcune brevi considerazioni. I dati generali parlano di un incremento di circa il 30% dei flussi turistici in destinazioni con beni inseriti nelle liste UNESCO. Quindi un'ottima opportunità
Una considerazione un po' più amara. A parte qualche passaggio nelle news in TV (e internet) ovviamente. Molte edizioni cartacee nazionali non hanno minimamente parlato del riconoscimento internazionale. Alcuni giornali locali non hanno dato la giusta priorità. La notizia è stata in genere preceduta da altre apparentemente più importanti (la solita stucchevole politica regionale su tutte..)
Oltre questo. Ogni perplessità è comunque fugata dai rappresentanti delle nazioni nel video che precede. Tutti entusiasti (su tutti il rappresentante Serbo che si chiede come mai i monumenti palermitani non siano già stati inseriti nel World Heritage). Molti, tuttavia, si comprende non avere mai sentito parlare dei monumenti palermitani... un motivo in più per insistere su questa via. Questa è una gigante occasione di riscatto e di emancipazione del nome di Palermo da tanti, troppi, luoghi comuni. Dovremo essere tutti pronti per saperla cogliere: operatori turistici, amministratori, giornalisti e soprattutto palermitani.
E' di questi giorni la incredibile scoperta di più di duemila monete d'oro sui fondali del mare di Israele. Una scoperta sensazionale. Con una notizia nella notizia: delle duemila monete d'oro la più antica è di conio palermitano e appartiene al IX secolo. Dettaglio interessante e importante, passato quasi inosservato. Grazie a Marcello Messina per la segnalazione.
'(...)Con ogni probabilità è stata una forte tempesta invernale a smuovere il fondo del mare e portare alla luce il tesoro. Le moneta sono di tre valori: un dinaro, mezzo dinaro e un quarto di dinaro, di varie dimensioni e peso. La più antica venne coniata a Palermo nella seconda metà del IX secolo, la più recente risale al 1036. Molte monete hanno evidenze di denti e morsi, segno che all’epoca qualcuno aveva voluto «verificare» se fossero veramente d’oro.(...)
Michelangelo Pavia è un professionista milanese che ha scelto di abbandonare la propria città per stabilirsi a Palermo. La sua esperienza viene raccontata nel suo blog (che consigliamo di leggere con attenzione e magari più volte.. :)) http://www.michelangelopavia.it/un-milanese-a-palermo/ Bene, l'autore fornisce una versione concreta, attuale, intelligente e lucida di una volontaria emigrazione inversa. E Palermo si scopre accogliente e invitante sotto tanti punti di vista! Una constatazione autorevole (sia anche per le origini che rendono Pavia un interprete autentico) su un luogo ancora fertile di iniziative anche umane. Una città con contesti tali che permette ancora di essere fiduciosi e creativi. Migliorabile, come tutto ma niente affatto così male, anzi una città dove trasferirsi per scelta.. Parola di un milanese..
E' stato divulgato il rapporto Panormus, l'annuario del Comune relativo all'anno 2013. Lo riassume benissimo La Repubblica, in questo articolo a firma di Claudia Brunetto:
'Un reddito medio pro capite che supera appena i 10 mila euro e fa piombare la città di Palermo in fondo alla classifica nazionale, seguita solo da Catania e Napoli. Un tasso medio di inflazione dello 0,6 per cento e un trend fortemente decrescente del mercato immobiliare che in dieci anni, dal 2003 al 2013, è diminuito del 45,1 per cento. Sono alcuni dati dell’edizione 2013 di “Panormus”, l’annuario del Comune, elaborato dal servizio statistica.
Chiudono gli sportelli bancari e si immatricolano meno automobili e motocicli. Ma a fronte di un panorama economico difficile, una nota positiva sono le presenze turistiche: oltre un milione e 400 mila, di cui oltre la metà riguarda cittadini stranieri. Il 4,6 per cento in più rispetto al 2012. (...)'
Viene evidenziata una situazione drammatica, purtroppo ben nutrita e che probabilmente nel corrente anno sarà sicuramente di gran lunga peggiorata. Tuttavia, nei barlumi apocalittici si intravede una luce in fondo al tunnel. Una via di uscita ben segnalata.
Va tutto male, insomma, tranne il turismo. Ma sembra una strada ancora non così ben scontata.
Parliamo di banalità ma è bene ricordarlo. Palermo ha un clima invidiabile, una storia eccezionale e un patrimonio artistico e architettonico da restare a bocca aperta. Abbiamo pure il mare e si mangia bene.
Abbiamo, dall'altra parte, a che fare con una classe politica totalmente (o volutamente) inadeguata. Abile a difendere le proprie prerogative e a perdere (e a non spendere) fondi a 10 zeri che potrebbero essere una salvifica iniezione di liquidità per la soluzione di molti problemi.
Siamo penalizzati logisticamente e carenti di infrastrutture per la produzione industriale.
Consideriamo, quindi, che Barcellona ha avuto (nei soli primi 5 mesi del 2013) 8 volte le presenze turistiche straniere a Palermo. L'Andalusia (nello stesso periodo) ne ha ricevute più di 4 volte tanto. Pertanto una proiezione-anno potrebbe portare ad assumere come circa 20 volte il numero di presenza straniere a Barcellona e 10 volte quelle andaluse rispetto a Palermo (Se volete approfondire il 2014, comunque stessa solfa, leggete questo link.) Palermo potenzialmente non ha nulla da invidiare a Siviglia o Barcellona. Oltre ai sopravvalutati luoghi comuni quali i servizi pubblici da segno della croce, la spazzatura (questo sì a rilevante produzione industriale), ecc. (sempre colpa della astuta classe politica) monumentalmente non siamo da meno rispetto a Barcellona (anzi..) e Siviglia con le nostre 200 chiese e i tanti palazzi nobiliari in Centro Storico.. ma anche Mondello, ecc. Si tratta di essere consapevoli. In primis della bellezza di Palermo (basta polemiche gratuite e continue, non si va da nessuna parte), questo vuole fare AmoPalermo. Rendervi consapevoli dei progressi (che ci sono), dei numerosi restauri, della acquisita vivibilità (ricordiamoci cos'era il Centro Storico venti anni fa). Assunta la conoscenza dello spessore architettonico-culturale della città sarà facile comprendere la forza non espressa in campo turistico della città. Tocca solo rimboccarsi le maniche e essere intraprendenti. Sarà difficile ma non impossibile. Toglietevi le ambizioni di un posto alla Regione, in banca, o in altre trappole mentali. Sono ad esaurimento e non cedete a promesse, quasi volgari, di future assunzioni che vi terranno sospesi per anni.. e pensate a voi stessi. Il dilemma più facile è o investire in se stessi o partire e lasciare Palermo concorrendo al continuo dissanguamento di questa città. Il campo turistico è in fondo un ambito lavorativo piacevole. Si tratta di una lavoro dinamico, con un datore di lavoro (il turista, per l'appunto) sorridente, che non ordina ma chiede e che non tarda nei pagamenti. Basta con gli inutili corsi per estetisti, operatori ecologici, ecc. (sempre l'inutile classe politica) impariamo l'inglese e a sviluppare servizi. Il turista che viene, il più delle volte rimane impressionato (e non in senso negativo) da Palermo. E' proprio lui il vettore migliore per il brand cittadino nei mercati esteri. Ne parlerà bene e invoglierà altri a venire. Amate Palermo e Palermo saprà darvi anche un lavoro..
Eravamo già stati alle Sorgenti del Gabriele. Siamo tornati recentemente. Il posto conserva sempre un certo fascino. Da qui proviene molta dell'acqua che esce dai nostri rubinetti.. ed è acqua limpida e pura. Qui un breve video e di seguito alcune immagini.
Nel quartiere dell'Arenella, subito dopo Villa Igiea, si affaccia sul golfo il complesso dell'Ospizio Marino. Un tratto di costa affascinante per quanto resta del passato e che si completa con la Tonnara Florio. L'Ospizio Marino, fondato nel 1873 da Enrico Albanese ha ancora oggi funzioni di ospedale. Spiccano per eleganza i padiglioni del tempo. Quando a Palermo imperava ancora il buon gusto.. e prova ne è che persino il piccolo panificio ha un certo stile gradevole..
E' un video che gira su internet da un po' di giorni. Una Palermo splendida, vivace e genuina. Un video di 6 minuti ricco di dettagli. Qui il link al video di Palermo nel 1908
Il 9 maggio 1943, 211 bombardieri Americani sganciarono, durante l'intera giornata, centinaia di bombe su Palermo rendendola irriconoscibile. Ancora oggi i segni di quel bombardamento sono evidenti. La città, oggi, continua a recuperare quanto fu distrutto quel giorno. Molti dei danni sono comunque irrecuperabili e scomparirono quel giorno interi palazzi e chiese cambiando in maniera permanente il volto di Palermo.
martedì 11 settembre 2012
Bel video su Palermo, sempre bellissima, inviato dall'autore. Qui il link. Buona visione.
Pare ormai giunto alle battute finali il restauro della magnifica villa Ahrens a San Lorenzo. Manca ancora qualche piccolo accorgimento ma il risultato è senza dubbio più che soddisfacente!
Segnalato nel gruppo facebook Confronto di Palermo Ieri e Oggi è un video di valore inestimabile (storico e di memoria, direi) dove rivivono luoghi completamente diversi (su tutti una irriconoscibile Piazza Garraffello dal 50simo secondo in poi..). Buona visione.
Palermo vista da Baida.. una prospettiva davvero insolita. La città sembra schiacciata verso il mare e il cemento è in netta minoranza rispetto alla campagna. Una rivincita della Conca d'Oro in una visione quasi ottocentesca di Palermo...
Non sapevo che avesse vissuto a Palermo. Eppure Edward Luttwak ha dato qualche conferma sul suo passato. Un passato non remoto in cui Palermo era comunque una meta ambita, una vera e propria capitale europea. E' un passato che potrebbe tornare perchè le potenzialità sono immutate. Ciò che è seguito è stato pessimo ma sono atti consequenziali di presupposti non endemici ma imposti (dai tempi) e come tali rimovibili. Si tratta di volerlo con un pizzico di orgoglio e di e insistere, insistere per il cambiamento.
Qui un passaggio dell'intervento di Luttwack: 'Ho vissuto a Palermo gli anni dell'adolescenza, quando mi trasferii qui con la mia famiglia nel'48. La città era molto povera, ma bellissima, cosmopolita, ricca di stimoli culturali. Oggi sarebbe impensabile scegliere Palermo come città d'elezione ma allora era una delle mete più ambite d'Europa per chi aveva i mezzi. Tutte le problematiche italiane più affascinanti sono concentrate al Sud. E' qui che crollano gli alibi della Prima Repubblica. E' proprio qui, dove lo Stato ha cercato di essere più attivo, che anziché il progresso si è prodotto il massimo dello scempio (...)'.