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lunedì 17 luglio 2017

Ecco Chi Ha Acquistato il Ritratto di Donna Franca..

Sembra sia confermato. Il ritratto di Donna Franca sarebbe stato acquistato dall'avv. Emmanuele Emanuele, palermitano, mecenate con diverse iniziative in campo culturale avviate a Palermo. Se tutto fosse vero, come sembra, sarebbe un'ottima notizia. La tela di Boldini potrebbe restare a Palermo e per Palermo. Maggiori dettagli sul Giornale di Sicilia di oggi..



giovedì 2 febbraio 2017

Il Guggenheim Fu a un Passo ad Aprire una Sede a Palermo. Perchè non Riprovarci?






Pochi anni fa siamo arrivati ad un passo ad avere il guggenheim a Palermo. Un passo. Il Guggenheim era felice dell'idea. Era stato individuato il posto. Erano stati stanziati i fondi. C'era tutto. Probabilmente è mancata la sola volontà, forse politica, di farlo. Se ne occupava la provincia regionale..

I tempi peró sono cambiati.

L'amministrazione, quella comunale, annovera evidenti successi in campo culturale. Palermo capitale della cultura e Manifesta 12 ne sono un esempio. L'assessore alla cultura, oltre a essere un 'tecnico' (è uno stimato artista) è anche operativo e concreto.
I privati, intanto, fanno la loro parte. Un esempio su tutti: la famiglia Valsecchi che compra Palazzo Butera per farlo diventare un museo..

Bene. Perchè non provare nuovamente su quella strada interrotta? Perchè non provare nuovamente ad avere il Guggenheim a Palermo?

Sarebbe un successo straordinario per la città sia per quello che rappresenta il nome Guggenheim nel mondo sia perchè verrebbe confermata la vocazione culturale della città.

In questo articolo del 2014 il disarmante riepilogo dei fatti che portarono rapidamente il Guggenheim vicino Palermo e che, con la stessa velocità, lo fecero sparire..

NB in alternativa al palazzo storico -comunque ottima scelta-, consegnerei loro i cantieri culturali alla Zisa. Tutti i capannoni. Oggi purtroppo ancora sotto utilizzati..

martedì 6 settembre 2016

Dov'è l'Art Bonus in Sicilia?


La legge dello Stato prevede che i donati possano donare del denaro a enti pubblici e fondazioni per il sostegno o restauro di opere d'arte, monumenti (e altro) e teatri lirici.

I privati donano e in cambio ricevono forti sgravi fiscali che rendono l'atto di mecenatismo molto più digeribile.

In Italia alcuni enti hanno avviato campagne registrando grandi successi. E' il caso del Teatro Alla Scala di Milano che ha ricevuto più di venti milioni di euro per il suo sostentamento. Altri teatri in Lombardia hanno ricevuto somme minori ma comunque notevoli e superiori al milione. Sul fronte dei restauri le cifre si abbassano notevolmente. Ma ci sono. E alcuni enti promuovono i propri restari ricevendo decine di migliaia di euro da privati.

Nel Lazio il percorso il divario è ridotto. Il Teatro dell'Opera di Roma ha ricevuto più di due milioni di euro. Alcuni enti, piuttosto, hanno ricevuto centinaia di migliaia di euro per alcuni restauri.




E in Sicilia?

In Sicilia non abbiamo mai sentito parlare di art bonus.. Tuttavia qualcosa c'è. Se Milazzo (Milazzo!) presenta ben 7 progetti di restauro, Palermo non ne indica nemmeno uno.

Unico ente presente a Palermo è il Teatro Massimo che ha ricevuto venti mila euro con ultimo aggiornamento del marzo u.s. Non ci sono altri enti come il Biondo o il Politeama che hanno conosciuto e conoscono momenti di crisi finanziaria.

Adesso. Non sarebbe il caso di provare anche questa strada? Dando un minimo di comunicazione e invitando anche le aziende a donare? Forse arriveranno grandi provviste di denaro, forse pochi spiccioli, forse nulla ma almeno -almeno- si potrà dire di averci provato...


martedì 7 giugno 2016

La Collezione Valsecchi al Palazzo Butera. Un'Occasione per la Città.



Leggete bene cosa accadrà presto in città... Palermo più appetibile di Milano.. e Massimo Valsecchi, forse inconsapevole ma sicuramente straordinario, diventa un driver fondamentale per il rinnovamento di Palermo.

Lo Scrive il Corriere della Sera Edizione di Milano:

Avrebbe potuto essere a Milano e invece no, vola via. In Sicilia. Massimo Valsecchi, noto collezionista del capoluogo lombardo, nel 2012 stava valutando di donare al Mudec la sua incredibile raccolta di arte contemporanea e antica. Ma non ha trovato un accordo con l’amministrazione. Allora quelle opere (dicono valgano diverse centinaia di milioni, da Andy Warhol a Gerard Richter, da David Tremlett a Gilbert&George o Annibale Carracci, con anche maioliche, oggetti di pop art e reperti archeologici) finiranno a Palermo. Nello storico Palazzo Butera, che il magnate ha appena comprato e iniziato a restaurare: lo renderà esposizione artistica permanente, aperta a tutti. Domanda: Milano ha perso un’occasione?

venerdì 6 maggio 2016

Il Museo del Palazzo Ajutamicristo

Nel Palazzo Ajutamicristo, prossima sede della Soprintendenza, si trova un piccolo museo. Piccolo ma intenso. Sono esposte principalmente opere lapidee, alcune sottratte all'incuria. E alcune davvero notevoli. Spicca, al momento, il famoso busto di Carlo V, precedentemente alloggiato sul prospetto di Palazzo Lo Mazzarino di Piazza Garraffello. Oggi il busto è in restauro ed è stato scelto di rendere visibile le opere di pulitura. Il restauro è sponsorizzato dalla AERRECI ed è giusto citarli per il regalo che hanno fatto alla storia di Palermo.

I danni di guerra sono parecchi e sarebbe auspicabile che dai depositi escano altre opere, che vengano restaurate e esposte. 

L'ingresso è gratuito e, dal sito della Soprintendenza, il museo è aperto il martedi e sabato 9.00' 18.30' lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì 9.00' 13.30' festivi prima domenica del mese










mercoledì 13 gennaio 2016

Stasera alla Rai si Parla del Trionfo della Morte di Palazzo Abatellis

Su Rai5 dalle 21.15 nell'ambito del programma Strinarte. Il Trionfo della Morte è un importante capolavoro e pezzo di storia dell'arte da sempre a Palermo.


wikipedia

lunedì 12 gennaio 2015

Da Oggi la Biennale Internazionale di Arte a Palermo



Da oggi prende il via un interessante appuntamento giunto alla seconda edizione. Da oggi, infatti, si avviano le esposizioni delle opere della Biennale Internazionale d'Arte di Palermo. Diversi i luoghi espositivi, oltre all'Albergo delle Povere anche il Loggiato San Bartolomeo e il Palazzo Sant'Elia.

Per maggiori informazioni cliccate qui


martedì 28 maggio 2013

Antonino Leto delle Collezioni della Fondazione Sicilia Fino al 29 Settembre 2013

Nella ricorrenza del centesimo anniversario della morte del pittore Antonino Leto (Monreale, 14 giugno 1844 - Capri, 31 maggio 1913), la Fondazione Sicilia dedica all’artista uno straordinario percorso espositivo, mettendo in mostra in maniera organica 13 opere appartenenti alla propria collezione pittorica.

Un secolo, ma non si vede – Antonino Leto nelle collezioni della Fondazione Sicilia: è questo il titolo dell’esposizione allestita dal 27 maggio al 29 settembre 2013, a Palazzo Branciforte, lo storico edificio nel cuore di Palermo (via Bara all’Olivella 2) che, sede della Fondazione Sicilia, è divenuto, dopo l'importante progetto di restauro ultimato un anno fa dal genio architettonico della compianta Gae Aulenti, un vivace polo culturale per la città e per l'intera Isola.


L'allestimento curato dall’architetto Corrado Anselmi, prevede la collocazione delle opere nella suggestiva Sala della Cavallerizza che già ospita la ricca collezione archeologica della Fondazione. Meravigliosi e coloratissimi quadri affiancati, in un insolito connubio di forme espressive, a rari e austeri reperti storici: il risultato espositivo è una contaminazione artistica dal forte impatto visivo.

I dipinti in mostra seguono e raccontano l’evoluzione stilistica e lo sviluppo del linguaggio pittorico compiuto dall’artista. È possibile infatti ammirare uno dei primi lavori di impianto ancora vedutista (Lo stabilimento enologico Florio a Marsala), i dipinti realizzati dopo la permanenza a Napoli e a Firenze, quando Leto si avvicinò alla Scuola Macchiaiola (Scena agreste e L’ultimo tacchino), un raro esempio di rappresentazione di un soggetto mitologico per lo più estraneo alla produzione del pittore (La fanciullezza di Zeus), opere a cavallo dei due secoli e, infine, del periodo caprese.




Leto, ispirato dai dolci scenari delle isole dell’arcipelago napoletano, popola le sue tele di pescatori e fanciulli immersi nella luce solare e impegnati in attività quotidiane (Bambino e fico d'india, Pescatore in riva al mare, Piccola veduta caprese, Spiaggetta caprese, Spiaggia con agavi, Studio per La sciabica, Atrio di un palazzo antico e Ragazzo sul prato). Il percorso espositivo mira proprio a suggerire, quasi a rivelare, ai visitatori la forza creativa di questo straordinario artista caratterizzata da una viscerale ammirazione nei confronti della natura e da un innato istinto a indagare il paesaggio con animo poetico.

Tredici, si è detto, le opere che articolano il percorso espositivo. Alle dodici presentate nella Sala della Cavallerizza si somma quella, assai preziosa, affissa permanentemente alla parete centrale del Ristorante Branciforte (ubicato all'interno del Palazzo): La mattanza a Favignana, stupefacente per qualità formale e portata sentimentale.




lunedì 10 dicembre 2012

Apre ZAC - Zisa Arte Contemporanea ai Cantieri Culturali alla Zisa

Uno dei metodi migliori di riuso dei Capannoni dei Cantieri Culturali alla Zisa. Questi spazi eccezionali (bellissime e rappresentative le foto di Rosellina Garbo), oversize (circa 2000mq) e restaurati diventano sede anche di ZAC. Le premesse sono le migliori. Zisa Arte Contemporanea si troverà al Capannone 19 e inaugurerà il 16 dicembre.

Qui un interessante articolo in merito pubblicato su Giornale dell'Arte

Qui un altro articolo su Balarm

Questo l'Indirizzo Facebook



Foto di Rosellina Garbo


martedì 23 ottobre 2012

Palermo Rappresenta l'Italia alla Biennale di Shanghai

Una notizia forse passata in maniera inosservata ma che può inorgoglire la Palermo del XXI secolo.. Palermo è stata scelta per rappresentare l'Italia alla Biennale di Shanghai ed è annoverata tra i Padiglioni di Barcellona, Los Angeles, Berlino, Amsterdam, ecc.



In questo link i riferimenti e le attività in un articolo de Il Giornale dell'Arte a firma di Giusi Diana


giovedì 17 maggio 2012

Riapre Oggi il Museo di Palazzo Riso

Dopo qualche mese di chiusura, riapre oggi il Museo Regionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Riso. Per l'inaugurazione -prevista oggi alle 19- verranno esposte tutte le opere acquisite dal Museo dal 2005 (anno della sua apertura) in poi.

venerdì 8 ottobre 2010

Il 10 Ottobre Palazzo Abatellis e Caravaggio

Una visita guidata al Palazzo Abatellis e ai 'Musici' del Caravaggio. Cliccate sull'immagine per ingrandirla.



martedì 12 maggio 2009

Futurismo: Visite Guidate alla Galleria d'Arte Moderna, Villa Zito e il Palazzo delle Poste.

Sabato 11 aprile era il primo dei prossimi quattro appuntamenti, fra aprile, maggio e giugno, dedicati al Futurismo, di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita, organizzati dall'Amministrazione comunale. Si tratta di visite guidate attraverso le testimonianze architettoniche e artistiche del movimento futurista in città. L'itinerario comprende tre tappe: la Civica Galleria d'arte moderna, il Palazzo delle Poste e Villa Zito.Gli altri appuntamenti, sempre di sabato, sono il 16 maggio, il 6 e il 20 giugno. La partenza è fissata alle 10 dalla Civica Galleria d'arte moderna, in via Sant'Anna, 21. Alla Civica Galleria d'arte moderna, i visitatori saranno accompagnati a ripercorrere la storia del movimento con le opere dell'artista corleonese Pippo Rizzo, animatore del Futurismo siciliano insieme a Manlio Giarrizzo, Eustachio Catalano e Vittorio Corona; e potranno osservare anche le trasformazioni dell'arte e della cultura siciliana durante i primi decenni del XX secolo attraverso le opere di Elisa Maria Boglino, che dallo stesso Pippo Rizzo fu coinvolta nelle vicende artistiche dell'epoca, e di Alberto Bevilacqua, fedele, invece, ad un linguaggio novecentista ironico, mondano e raffinato.Nel Palazzo delle Poste centrali di via Roma, splendido esempio di fusione tra architettura, design e pittura d'inizio Novecento, saranno accessibili la sala conferenze e la direzione, dove, oltre agli splendidi arredi originali, si potranno ammirare le opere di grande formato di Tato (Guglielmo Sansoni) e di Benedetta Martinetti.A Villa Zito, sede della Fondazione Banco di Sicilia - Museo Mormino, infine, i visitatori saranno guidati attraverso un ricco nucleo di opere di Pippo Rizzo.La prenotazione per gli itinerari è obbligatoria: occorre telefonare da martedì a venerdì, dalle 9 alle 14, al numero 091 8431605 (fax 091 8889893).Il costo di ogni itinerario è 15 euro. La durata del percorso è di circa tre ore.
Fonte: Comune di Palermo

sabato 18 aprile 2009

La Settimana della Cultura a Palermo. Riapre (Per Poco) il Palazzo Abatellis


La XI Settimana della Cultura è anche a Palermo e partono tante iniziative. Tra tutte la riapertura della chiesa del Palazzo Patella ma soprattutto la apertura in anteprima del Palazzo Abatellis (da lunedi' 20 a venerdì 24). Per saperne di più questo è il link dell'evento. Inoltre, il Dipartimento regionale BB.CC.AA. ed E.P. che aderisce alla XI Settimana della Cultura dal dal 18 al 26 aprile 2009 garantisce ingresso gratuito ai musei e ai siti archeologici.

venerdì 10 aprile 2009

Riapre la Villa Alliata Cardillo e Inaugura il Centro d'Arte Piana dei Colli


Il fascino de “Il Gattopardo” rivive nelle magnifiche stanze e nei giardini di Villa Alliata Cardillo, una delle settecentesche residenze dell'antica zona di villeggiatura palermitana nota come “Piana dei Coll”. La villa, finalmente restituita all'antico splendore, riapre con un progetto di Centro d'Arte Multimediale unico in Sicilia: il Centro d’Arte Piana dei Colli che inaugura con un party aperto al pubblico sabato 18 aprile alle 18.30.La riunificazione della villa dopo 126 anni dal suo frazionamento per questioni ereditarie si deve alla determinazione e alla capacità di perseguire un sogno di Stefania Lodetti Alliata, ultima discendente degli antichi proprietari, e all'investimento della storica famiglia di imprenditori palermitani Lodetti con il co-finanziamento dell’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Sicilia - P.O.R. Sicilia 2000/2006 – misura 2.03 .Il progetto è stato supervisionato nella sua realizzazione dalla famiglia proprietaria e dalla storica dell'arte Giulia Ingarao, direttrice artistica del Centro d'Arte. La dotazione tecnologica e l'allestimento multimediale sono stati progettati e curati dalla società palermitana Led Engineers.
Il Centro D’Arte Piana dei Colli possiede un percorso espositivo multimediale che si articola in schermi al plasma ad alta definizione e totem interattivi intitolato Storia ed evoluzione di un territorio: Palermo e la Piana dei Colli , distribuito all’interno di sei saloni a enfilade del piano nobile della Villa che si apre su una splendida terrazza panoramica maiolicata. Il percorso è stato pensato come un archivio permanente che, attraverso suggestive riprese video e testimonianze di esperti nei diversi ambiti, vuole ricostruire e raccontare l’identità della villa settecentesca e del territorio circostante. (Tra gli esperti intervenuti: Gabriele Arezzo di Trifiletti, Adriana Chirco, Anne-Clémence de Grolée, Piero Di Leo, Giovanni Fatta del Bosco, Vincenzo Guarrasi, Gioacchino Lanza Tomasi, Davide Lacagnina, Pippo Lo Cascio, Eliana Mauro, Pierfrancesco Palazzotto, Rosanna Pirajno, Anna Tedesco, Sergio Troisi). Per l'inaugurazione saranno inoltre esposte le fotografie commissionate all'artista Riccardo Scibetta che raccontano creativamente i lavori di restauro.
Gli spazi espositivi del Centro d’Arte Piana dei Colli sono dotati di ogni misura di sicurezza, accessibilità per diversamente abili e conservazione nel rispetto della più recente normativa museale e ospiteranno mostre d'arte e design oltre ad eventi culturali, artistici e mondani. Oltre al centro d'arte dall'ampia corte centrale si accede ad una sala conferenze, una biblioteca multimediale, un bookshop e giftshop e un'elegante caffetteria, tutto dotato di attrezzature all'avanguardia per la realizzazione e fruizione di diversi prodotti audiovisivi e multimediali.Il 28 e 29 marzo la villa è stata aperta in anteprima e visitata da centinaia di persone come attrazione di punta per la Sicilia delle “Giornate di Primavera” del FAI.
Per saperne di più
Centro d'arte Piana dei Colli c/o Villa Alliata Cardillovia Faraone 2, 90147 PalermoInformazioni0039 331 93 27 930
aperto mart, giov e dom 16-20

martedì 31 marzo 2009

Installazioni Artistiche nell'area dei Quattro Canti

Una iniziativa interessante e che incuriosisce. Ne da i dettagli Balarm. Qui l'articolo di Irene Leonardi per intero.

Una visione diversa della città: è questo lo scopo degli artisti palermitani che aderiscono alla manifestazione “L’invasione di nostra signora Art”. Si tratta dunque di una performance artistica che “invaderà” trenta città italiane, nello stesso giorno e nella stessa ora, entro marzo. Caratteristica fondamentale del progetto è che la data precisa dell’evento non si saprà, in modo da poter sorprendere tutti i cittadini. Dunque si verrà a conoscenza della performance solo ed esclusivamente trovandosi, per strada, di fronte alle opere. È infatti questa la location scelta per l’allestimento delle opere: a Palermo si è deciso di “invadere” di arte la zona intorno ai Quattro Canti.Il progetto vuole infatti rendere più artistica, per un paio di giorni (poi le opere verranno disinstallate), la città, dandone così agli abitanti una nuova visione. (...)

giovedì 26 febbraio 2009

Veri Talenti Palermitani: Manlio Noto


Manlio Noto non è forse tanto conosciuto ma le sue tele sono veramente da restare a bocca aperta.. e per di più si tratta di un palermitano che vive e opera a Palermo. Insomma un altro piccolo tassello al già vasto orgoglio cittadino..
Stasera al Kalhesa la sua mostra di Pittura dal titolo "Anime da palcoscenico". Circa quindici acrilici su tela che raccontano la musica dal jazz più tradizionale al pop contemporaneo.
Giusto per saperne un po' di più: Manlio Noto è nato a Palermo nel 1969, dopo avere compiuto gli studi al Liceo Artistico e dopo avere scoperto la passione per la musica, si trasferisce a Roma, Genova e Milano, dove all’attività di chitarrista blues affianca quella di pittore. Le due arti insieme completano la sua forma espressiva tanto da rendersi inscindibili. Si interessa al ritratto e alla fotografia, i suoi soggetti preferiti sono i musicisti che hanno fatto grande la storia del jazz e del blues. Con un sapiente uso di luci e di ombre modulate a partire dal fondo nero traccia straordinari ritratti dalla vibrante carica espressiva tutti giocati sulla pregnanza del bianco e nero. Di recente è passato ad una gamma cromatica più vasta. Il suo sito internet è www.manlionoto.it