Più che un'area degradata, una ferita sempre aperta dentro il Centro Storico. L'area Quaroni che si trova in via Maqueda (quello che resta di quell'isolato bombardato e raso al suolo. Per chi non l'avesse individuata si trova non lontana dal Teatro Massimo e perimetrale alla discesa per Piazza Sant' Onofrio) è messa in vendita dalla Curia e con essa il progetto che ne prevedeva la costruzione di un centro commerciale (progetto di Ludovico Quaroni da cui il nome). La notizia è ottima. Ancora un recupero al Centro Storico ed un altro (questa volta grande) passo avanti per l'emancipazione della città antica.
Sconosciuto il prezzo. L'area Quaroni è comunque un bel banco di prova per il Centro Storico. Lo sviluppo naturale di un'area così grande potrà essere quella di un centro commerciale ma anche un parcheggio o ancora di un parco o edilizia residenziale. Scartando forse l'edilizia residenziale, il connubio parco sopra e parcheggio sotto potrebbe essere funzionale all'area. Ma anche il centro commerciale, se attento a non diventare un 'pugno nell'occhio' rispetto al contesto antico, potrebbe essere una idea interessante. Intanto l'area è stata sgomberata e, per quello che mi riguarda la penso come Nino Scimemi (intervistato oggi su Repubblica): centro commerciale, giardino o parcheggio, l'importante è che si faccia qualcosa e che non viva più sotto gli occhi di tutti questo scempio.
Beh, non è proprio indifferente la scelta tra un centro commerciale oppure un giardino pubblico.
RispondiEliminaIn quella via già così congestionata dal traffico e dall'inquinamento l'ideale sarebbe una bella villetta pubblica.
Ma lo so, con questa amministrazione significa chiedere troppo.