giovedì 30 ottobre 2008

Il Convento di Santa Maria La Grazia in Via Divisi. Più Conosciuto Come 'Convento delle Repentite': Una Porno Tax Ante litteram



Che Storia... Si tratta del Convento di Santa Maria La Grazia di proprietà dell'Università di Palermo. Si trova in via Divisi e ha dei meravigliosi prospetti goticheggianti. Era il convento delle Repentite (da 'Ree Pentite'), cioè delle prostitute diventate monache che venivano mantenute a sua volta dalle cortigiane in servizio attraverso un'imposta pagata al Senato palermitano, una sorta di porno-tax ante litteram. Ne parla questo sito dando una spiegazione accurata delle curiosità del convento, oggi in parte destinato a dipartimenti universitari, e della cripta riscoperta nel 2005. Di seguito parte dell'articolo. Qui tutto il resto.
(...) La storia delle Repentite (cioè Ree pentite) è estremamente affascinante, oltre che curiosa: queste ex cortigiane che si erano ritirate a vita monastica venivano infatti mantenute dal Senato palermitano con i ricavati di un’imposta che le prostitute in servizio dovevano pagare se volevano vestirsi – al pari delle donne oneste – con abiti di seta e di oro. Il convento, in realtà, fondato nel 1524 da suor Francesca Leonfante, fu abitato in origine da monache olivetane. Ma, morta la fondatrice e passate in altri conventi le religiose, l’arcivescovo stabilì – come racconta Gaspare Palermo – che “in quel luogo venissero raccolte le donne che dal pentimento de’ loro trascorsi potessero chiamarsi Ripentite”. La chiesa, con il prospetto su via Divisi, fu costruita nel 1512 dal chierico Vincenzo Sottile e abbellita tra il 1697 e il 1698. Del complesso sono ancora visibili la facciata con il portale e le finestre goticheggianti, alcune colonne originarie e, sul soffitto di un’aula, le ricche decorazioni pittoriche di quella che era la navata della chiesa.

Va da se'.. (e lo si capisce dalle immagini) che un restauro ai prospetti si stia rendendo sempre più necessario e urgente.

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